29 febbraio 2008

Pizza e ficchi secchi

Italia di merda!

E’ il commento di Pippo Baudo (72 anni) alle critiche ricevute per il flop del Festival di Sanremo

“L’evento non esiste più, se non ha un aspetto scandalistico ... allora scazzottiamoci, pigliamoci a pesci in faccia, sputiamoci addosso…” dichiara amareggiato Baudo.

Ma parla di Sanremo o del Senato della Repubblica?

Il Festival ha 58 anni e l’età media dei Senatori (attualmente in carica) è 59,37 anni.

Il Festival della Musica di Sanremo nasce nel 1951, lo stesso anno della riforma fiscale di Vanoni che istituisce la dichiarazione dei redditi.

Certo che se gli Italiani avessero dedicato un decimo dell’attenzione che dedica tuttora a Sanremo alla dichiarazione dei redditi, al rispetto delle regole, all’onestà, il Paese avrebbe un’economia ben più solida.

Invece, ci troviamo un’economia devastata ed una televisione inguardabile e vecchia.

Ciriaco de Mita (80 anni) è sulla scena politica dal 1963, ma lascia il Partito Democratico sbattendo la porta perché non sarà nuovamente candidato. Non ha alcun interesse a fare il vecchio saggio, a lasciare il passo ai giovani.

Questa è la classe dirigente, politica ed industriale, che ha portato - per i propri squallidissimi interessi - allo sconquasso del paese.

Mettiamo fine al Festival, ma anche a tutta la generazione di Sanremo.

27 febbraio 2008

Stato di incapacità o incapacità di Stato?

La tragedia di Gravina: sono morti due bambini.

Come siano finiti nel cunicolo è una questione giudiziaria.

Quello che non si capisce è perchè non li abbiano trovati prima: vivi o morti. La masseria è nel centro del paese, i bambini giocano sempre nelle case abbandonate. Immaginate poi se si ha disposizione un palazzo del genere.

Com'è possibile che non si sia perlustrato ogni ambiente, ogni cunicolo della masseria? Ancora prima di gridare al pedofilo, allo straniero o a qualsiasi altra cosa?

Chi ha condotto le ricerche deve dimettersi: deve prostrarsi, coprirsi la testa di cenere e dimettersi immediatamente.

Questa tragedia assume una realtà talmente grottesca da lasciare senza parole.

Ma un paio di pensieri mi vengono comunque.

Primo: lo stato di incapacità di chi ha condotto e coordinato le ricerche dei due bambini.

E, due, il fatto che questa è la solita, insopportabile, ingiustificabile, surreale, grottesca e fin troppo radicata incapacità di Stato.

26 febbraio 2008

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio

Vaticano, Ratzinger, CEI, questa volta a ringhiare ci pensa Famiglia Cristiana.

Ai dinosauri non va giù la laicità dello stato, altro che cura dell'anima e dei propri fedeli.

Un plauso a Walter Veltroni - troppo spesso ambiguo su questi temi - che senza mezzi termini rivendica uno dei tanti fondamenti della democrazia occidentale, continuamente usurpato in Italia: la laicità dello stato.

Veltroni va oltre, osservando "Perchè nel 2001 non è stato detto nulla quando Pannella si candidò con Berlusconi?".

Non sarà, poi, permettetemi, che c'è chi nel club, freme anche per un'altra dichiarazione di Veltroni:

"Oggi presenteremo una proposta di legge sulla pedofilia molto dura, penso che si debba paragonare all'omicidio perche' a un bambino che subisce la violenza gli si toglie la vita".

Nel club ci sono tanti, tantissimi criminali, ad ogni livello, implicati in squallidissime storie di pedofilia che il Vaticano oscura, difende, ignora, insabbia.

Che c'entra in tutto questa l'anima? I fedeli?

Niente.

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.

16 febbraio 2008

Il silenzio è d'oro, la libertà di platino

Dopo quattordici anni di sottomissione (quasi) incomprensibili, dopo due-tre anni di tentennamenti, Pier Ferdiando Casini rompe gli indugi e fa sapere a Berlusconi che "non tutti in Italia sono in vendita".

Ci fa moderatamente (no pun intended) piacere registrare la ripresa dei segnali vitali di Casini.

Berlusconi, invece, sprofonda nel grottesco dichiarando che che Enzo Biagi lasciò la Rai per ottenere un'elevata liquidazione.

"Mi sono battuto perché Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in lui il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato" ha dichiarato il leader del Pdl nel corso di Tv7. (da Repubblica)

Su tutto spicca lo stile. Queste non sono situazioni spicce.

15 febbraio 2008

Sublime coerenza

Il direttore del Foglio, l'estroso quanto espanso Giuliano Ferrara, si sottrae al faccia a faccia televisivo con Marco Panella per discutere delle recenti iniziative del primo contro la legge 194.

La ragione?

«Il video è antiveritativo»

Gli spettatori di otto e mezzo sono avvisati.

14 febbraio 2008

L'amara verità

UNICO RAMMARICO E' PER SENSO REGOLE E CULTURA



"L'unico rammarico che ho alla fine di questa meravigliosa esperienza da sindaco e' di non essere riuscito a far crescere come avrei voluto il senso delle regole e della cultura che i romani non hanno ancora".


Lo ha detto l'ormai ex sindaco di Roma, Walter Veltroni...



da Repubblica: