2 ottobre 2008

Semantica Autostradale Italiana

ATTENZIONE:

MEN AT WORK

PRESENZA OPERAI


Cinque parole, due Weltanschaung, una grande differenza.

18 settembre 2008

ARITMETICA

Il libro a cura di Vittoria Gallina, La competenza alfabetica in Italia. Una ricerca sulla cultura della popolazione, indica che solo il 20% della popolazione adulta italiana ha le competenze minime sufficienti per orientarsi nella vita di una società moderna.

Un noto studioso italiano controbatte che esaminando con maggiore attenzione i dati disponibili, e sommando alle persone con buone competenze e abitudini culturalmente qualificate anche di chi aspira a un livello più alto di quello di cui è capace, si raggiunge un dato del 40%.

Il 16 settembre 2008, La Repubblica on-line riporta un sondaggio IPR secondo il quale il gradimento per il presidente del Consiglio è al 60%.

28 aprile 2008

La vittoria di Alemanno

Congratulazioni. Una faccia (abbastanza) nuova, (abbastanza) giovane e, da quanto si apprende dalle cronache, (abbastanza) picchiatore fascista e lanciatore di bottiglie molotov.

La marcia su Roma anche questa volta è riuscita, ma è macchiata dai voti della destra razzista, xenofoba e corrotta di Storace (e peggio), dagli strombazzi della peggior accozzaglia di tassisti al mondo, nonché dall’appoggio della potente macchina mediatica della loggia massonica P2.

Intendiamoci, Rutelli fa schifo: solo i finti cattolici fanno più ribrezzo dei veri cattolici. Rutelli, però, antipatico quant’è qualcosa ha fatto: ha risanato il bilancio comunale, ha creato i parcheggi di scambio, ha ristrutturato 130 piazze, ha dato il via all'apertura domenicale degli esercizi commerciali, ha creato la ZTL, ha introdotto gli autobus ecologici e avviato il progetto per l'Ara Pacis di Richard Meier e l'Auditorium di Roma, ha avviato l'informatizzazione degli uffici comunali, il sottopasso di via Gregorio VII, il sottopasso di Monte Mario, le nuove linee della metropolitana, i nuovi spazi museali delle Scuderie del Quirinale e il Nuovo Centro Congressi di Massimiliano Fuksas, e tanto tant’altro ancora.

Ora attendiamo di vedere non solo cosa riuscirà a fare Alemanno, ma soprattutto quanto promesso in termini di decoro e sicurezza urbana, efficienza dei servizi e risanamento. Per la Cultura nella capitale difficilmente il giovane delfino di Fini riuscirà a mantenere il livello raggiunto da Veltroni.

In attesa di sorprese e clamorose smentite alla grettezza del mio piccolo mondo, il sottoscritto dedica un sentito ringraziamento a quanti hanno sentito l’impellente bisogno di allontanare ancora di più la città eterna dal cuore dell’Europa libera ed illuminista.

24 aprile 2008

Linguaggio

"Noi rozzi? E voi siete fighetti," dichiara l’illuminista della Lega Nord in risposta all’accusa di Berlusconi di utilizzare un linguaggio leggermente rozzo.

In effetti, questo è solo uno dei pensieri più raffinati recentemente espressi dall’Onorevole – si fa per dire – Borghezio, autore di illustri aforismi come l’evergreen “il mille per mille di calci in culo.”

Oggi riparte in stile Berlusconi dichiarando, in merito all’incarico del commissario italiano a Bruxelles: “molto più conveniente per noi interessarci, invece che di omosessualità, di infrastrutture e trasporti.”

Una frase che sottolinea lo style del Premier in pectore.

A completare il triumvirato dell’oratio non manca che Vito alla giustizia, come oggi indicato da alcuni giornali.

Non ci resta che ricordare che (con l’eccezione del defilato D’Alema) seppure il governo Prodi avesse l’ingegnosità comunicativa di un menhir, i conti erano sulla via del risanamento.

Insomma, non era meglio saper contare e non sapere parlare, che parlare male e contare peggio?


18 aprile 2008

Riparte la grande politica internazionale

Lo scenario internazionale è fondamentale per le ambizioni e l’immagine vincente dell’Italia.

Berlusconi lo sa bene: la sua prima conferenza stampa dopo la vittoria ai seggi inizia con un lungo elenco di capi di stato ed autorità internazionali che lo hanno chiamato per congratularsi con lui. Opportunamente, il panegirico prosegue.

Berlusconi spiega che nel 1994 quando approdò alla sua prima riunione di capi di stato dell’Europa incontrò Francois Mitterand che allora era considerato il grande saggio del gruppo. Ora, illustra lo statista de noantri, questo ruolo spetta a se stesso, al più anziano leader politico d’Europa. In effetti, volendo ignorare cultura, storia e spessore personale, il raffronto sull’età è calzante.

Nel frattempo, in attesa di illuminare i giovani colleghi premier europei su come fare le corna, dichiarare di avere rimorchiato qualche collega (ovviamente a fini politici) o dare del kapò ad un deputato europeo, Berlusconi incontra il Presidente Russo Putin.

“Nei grandi saloni della residenza sarda il Cavaliere ha schierato il meglio delle ballerine che la compagnia romana del Bagaglino può offrire, uno spettacolo di danza e gag preparato apposta per il presidente della federazione russa,” si legge su Repubblica.

Purtroppo non c'era la sontuosa Aida Yespica, la quasi passionaria di Veltroni.



17 aprile 2008

The Day After

“Il presidente del consiglio [spagnolo] se l'è voluta e ora dovrà guidarle...” è la gaffe d’esordio del nostro futuro premier. In effetti, la battuta è splendida se si utilizzano i canoni sociali in voga nel 1902.

La segretaria per le relazioni internazionali del Psoe, il partito socialista di Zapatero, ha dichiarato che “in Italia, come in Spagna, ci sono abbastanza donne qualificate e intelligenti da occupare posti di ministro o per altri impegni di governo.”

Infatti, Berlusconi ne ha individuate ben quattro (proprio come Prodi).

Il Partito Democratico è l’unico che arriva quasi ad un 30% di candidate elette.

Cifre piuttosto desolanti, ma ci possiamo consolare con alcune disfatte tutte maschili:

Enrico Boselli - scompare dopo avere tentato la candidatura di Mastella, ripiegando poi sull’attrice di film specialistici, Milly D’Abbraccio. Qualsiasi cosa pur di apparire.

Ciriaco De Mita - silurato. Mi scappa quasi da dire che “dio esiste”!

Fausto Bertinotti – scompare. La sentenza più giusta dopo le ridicole apparizioni in giacchette sbiadite a quadretti dell’uomo più elegante e narciso del parlamento.

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The security of Society lies in custom and unconscious instinct, and the basis of the stability of Society, as a healthy organism, is the complete absence of any intelligence amongst its members.

-Oscar Wilde


10 marzo 2008

Figurone, Figurine e Figuracce

Figurone

Gli spagnoli rafforzano il mandato di José Luis Rodriguez Zapatero per modernizzare la Spagna, un paese che ha ormai ampiamente sorpassato sul piano industriale e politico l’Italia, per non dire nulla del piano etico e morale.

Figurine

Ce l’ho, ce l’ho, mi manca. In Italia, anziché ispirarsi al programma dello PSOE o fare qualcosa di concreto, si gioca.

Veltroni afferma che con la vittoria di Zapatero in Spagna, la sconfitta di Sarkozy in Francia e ciò che appare la probabile vittoria dei Democratici negli Stati Uniti, cresce il riformismo democratico.

Bertinotti (quello che parla di giovani e poi si propone come candidato premier a 68 anni) dichiara che il PSOE non è il PD. La vittoria è della sinistra, non del riformismo democratico.

Boselli (quello che ha pensato bene di candidare Mastella) si arrabbia e dichiara: Bertinotti si dovrebbe lavare la bocca a parlare del socialismo poiché è comunista.

Calderoli (che come spesso accade non si accorge che è una questione interna al centro-sinistra) dichiara "Zapatero in Italia sarebbe di centrodestra".

Figuracce (globali)

Mentre si discute, senza interpellarlo, su chi rappresenta il zapaterismo in Italia, uno dei maggiori network sociali riaccende i riflettori sul paese di Pulcinella.

Oggi, su digg.com la notizia più letta ha come titolo: Women in jeans cannot be raped. E’ una vecchia notizia del 1999 che riguarda l’annullamento di una sentenza da parte della Cassazione. La motivazione? La ragazza evidentemente non si era opposta con tutte le forze perché con dei jeans attillati la violenza non è possibile.

Ma perché rivangare il passato? Si vede che non è ancora giunta notizia dell’illuminato movimento di Ferrara e Ruini per “rivedere” la legge 194, un movimento che giustifica la polizia che irrompe in un ospedale in cui è in corso un triste aborto terapeutico.


4 marzo 2008

Il faut être absolument moderne

Non si ferma l’intensa ondata innovatrice della Chiesa decisa a radicarsi nella moderna società della conoscenza.

L’ultima trovata della religione che cavalca sapientemente le richieste della società del consumo è stata la riesumazione della salma di Padre Pio di Pietralcina per la ricognizione canonica, un atto che attinge alla profonda tradizione necrografica della Chiesa.

L’ingegnosa trovata del dipartimento di marketing della Chiesa Pugliese, infatti, fa leva sul radicato prurito voyeuristico dei propri fedeli per finanziare le proprie attività.

Ad oggi sono già pervenute agli ecclesiastici oltre 30,000 prenotazioni per visionare il cadavere di Padre Pio.

Indiscrezioni non confermate parlano anche dell’apertura di un portale dedicato al cadavere di Padre Pio con foto esclusive ed una webcam 24h.



29 febbraio 2008

Pizza e ficchi secchi

Italia di merda!

E’ il commento di Pippo Baudo (72 anni) alle critiche ricevute per il flop del Festival di Sanremo

“L’evento non esiste più, se non ha un aspetto scandalistico ... allora scazzottiamoci, pigliamoci a pesci in faccia, sputiamoci addosso…” dichiara amareggiato Baudo.

Ma parla di Sanremo o del Senato della Repubblica?

Il Festival ha 58 anni e l’età media dei Senatori (attualmente in carica) è 59,37 anni.

Il Festival della Musica di Sanremo nasce nel 1951, lo stesso anno della riforma fiscale di Vanoni che istituisce la dichiarazione dei redditi.

Certo che se gli Italiani avessero dedicato un decimo dell’attenzione che dedica tuttora a Sanremo alla dichiarazione dei redditi, al rispetto delle regole, all’onestà, il Paese avrebbe un’economia ben più solida.

Invece, ci troviamo un’economia devastata ed una televisione inguardabile e vecchia.

Ciriaco de Mita (80 anni) è sulla scena politica dal 1963, ma lascia il Partito Democratico sbattendo la porta perché non sarà nuovamente candidato. Non ha alcun interesse a fare il vecchio saggio, a lasciare il passo ai giovani.

Questa è la classe dirigente, politica ed industriale, che ha portato - per i propri squallidissimi interessi - allo sconquasso del paese.

Mettiamo fine al Festival, ma anche a tutta la generazione di Sanremo.

27 febbraio 2008

Stato di incapacità o incapacità di Stato?

La tragedia di Gravina: sono morti due bambini.

Come siano finiti nel cunicolo è una questione giudiziaria.

Quello che non si capisce è perchè non li abbiano trovati prima: vivi o morti. La masseria è nel centro del paese, i bambini giocano sempre nelle case abbandonate. Immaginate poi se si ha disposizione un palazzo del genere.

Com'è possibile che non si sia perlustrato ogni ambiente, ogni cunicolo della masseria? Ancora prima di gridare al pedofilo, allo straniero o a qualsiasi altra cosa?

Chi ha condotto le ricerche deve dimettersi: deve prostrarsi, coprirsi la testa di cenere e dimettersi immediatamente.

Questa tragedia assume una realtà talmente grottesca da lasciare senza parole.

Ma un paio di pensieri mi vengono comunque.

Primo: lo stato di incapacità di chi ha condotto e coordinato le ricerche dei due bambini.

E, due, il fatto che questa è la solita, insopportabile, ingiustificabile, surreale, grottesca e fin troppo radicata incapacità di Stato.

26 febbraio 2008

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio

Vaticano, Ratzinger, CEI, questa volta a ringhiare ci pensa Famiglia Cristiana.

Ai dinosauri non va giù la laicità dello stato, altro che cura dell'anima e dei propri fedeli.

Un plauso a Walter Veltroni - troppo spesso ambiguo su questi temi - che senza mezzi termini rivendica uno dei tanti fondamenti della democrazia occidentale, continuamente usurpato in Italia: la laicità dello stato.

Veltroni va oltre, osservando "Perchè nel 2001 non è stato detto nulla quando Pannella si candidò con Berlusconi?".

Non sarà, poi, permettetemi, che c'è chi nel club, freme anche per un'altra dichiarazione di Veltroni:

"Oggi presenteremo una proposta di legge sulla pedofilia molto dura, penso che si debba paragonare all'omicidio perche' a un bambino che subisce la violenza gli si toglie la vita".

Nel club ci sono tanti, tantissimi criminali, ad ogni livello, implicati in squallidissime storie di pedofilia che il Vaticano oscura, difende, ignora, insabbia.

Che c'entra in tutto questa l'anima? I fedeli?

Niente.

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.

16 febbraio 2008

Il silenzio è d'oro, la libertà di platino

Dopo quattordici anni di sottomissione (quasi) incomprensibili, dopo due-tre anni di tentennamenti, Pier Ferdiando Casini rompe gli indugi e fa sapere a Berlusconi che "non tutti in Italia sono in vendita".

Ci fa moderatamente (no pun intended) piacere registrare la ripresa dei segnali vitali di Casini.

Berlusconi, invece, sprofonda nel grottesco dichiarando che che Enzo Biagi lasciò la Rai per ottenere un'elevata liquidazione.

"Mi sono battuto perché Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in lui il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato" ha dichiarato il leader del Pdl nel corso di Tv7. (da Repubblica)

Su tutto spicca lo stile. Queste non sono situazioni spicce.

15 febbraio 2008

Sublime coerenza

Il direttore del Foglio, l'estroso quanto espanso Giuliano Ferrara, si sottrae al faccia a faccia televisivo con Marco Panella per discutere delle recenti iniziative del primo contro la legge 194.

La ragione?

«Il video è antiveritativo»

Gli spettatori di otto e mezzo sono avvisati.

14 febbraio 2008

L'amara verità

UNICO RAMMARICO E' PER SENSO REGOLE E CULTURA



"L'unico rammarico che ho alla fine di questa meravigliosa esperienza da sindaco e' di non essere riuscito a far crescere come avrei voluto il senso delle regole e della cultura che i romani non hanno ancora".


Lo ha detto l'ormai ex sindaco di Roma, Walter Veltroni...



da Repubblica: