24 aprile 2008

Linguaggio

"Noi rozzi? E voi siete fighetti," dichiara l’illuminista della Lega Nord in risposta all’accusa di Berlusconi di utilizzare un linguaggio leggermente rozzo.

In effetti, questo è solo uno dei pensieri più raffinati recentemente espressi dall’Onorevole – si fa per dire – Borghezio, autore di illustri aforismi come l’evergreen “il mille per mille di calci in culo.”

Oggi riparte in stile Berlusconi dichiarando, in merito all’incarico del commissario italiano a Bruxelles: “molto più conveniente per noi interessarci, invece che di omosessualità, di infrastrutture e trasporti.”

Una frase che sottolinea lo style del Premier in pectore.

A completare il triumvirato dell’oratio non manca che Vito alla giustizia, come oggi indicato da alcuni giornali.

Non ci resta che ricordare che (con l’eccezione del defilato D’Alema) seppure il governo Prodi avesse l’ingegnosità comunicativa di un menhir, i conti erano sulla via del risanamento.

Insomma, non era meglio saper contare e non sapere parlare, che parlare male e contare peggio?


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